Leonetti: “Da anni le mafie minacciano il litorale a sud di Roma, bisogna intervenire”

In Ambiente & Territorio, Cronaca & Attualità, Politica, Roma Est da Riceviamo e Pubblichiamo Commenti

Condividi

“Il fenomeno mafioso che da anni minaccia il litorale a sud di Roma, soprattutto nei comuni di Anzio e Nettuno – dichiara il Vice Presidente del Consiglio Provinciale di Roma, Sabatino Leonetti – ne penalizza lo sviluppo dal punto di vista sociale, economico e culturale e reca grave danno all’immagine stessa delle città e delle Istituzioni. Per questo – continua il Vice Presidente – la Provincia di Roma ha posto in essere, già da tempo, importanti iniziative di contrasto alle mafie, come la costituzione di parte civile nei processi per mafia che riguardano i comuni della nostra provincia, approvando ad unanimità lo scorso 29 luglio una mozione della quale sono stato primo firmatario. Inoltre il 4 novembre 2011 il Consiglio Provinciale di Roma ha anche approvato la delibera che sancisce la costituzione della Consulta provinciale Antimafie, uno strumento aperto a tutti i 121 Comuni della Provincia”. “Occorre prestare molta attenzione a questi fenomeni – prosegue Leonetti – soprattutto alla luce anche di  atti parlamentari presentati al Ministro degli Interni, nei quali si palesano gravi situazioni di infiltrazione mafiosa nei territori di Anzio e Nettuno. Proprio a questo proposito – dichiara il Vice Presidente Leonetti – ho inviato una interrogazione urgente al Presidente Zingaretti e all’Assessore per le Politiche della Sicurezza, chiedendo quali iniziative intendono assumere presso il Ministero degli Interni, la Commissione Parlamentare Antimafia e presso tutte le sedi competenti e opportune per ristabilire la legalità nei territori in questione”. “E’ dovere di tutte le istituzioni – conclude Leonetti – tutelare gli onesti cittadini, gli imprenditori e i commercianti che spesso si trovano ad essere, loro malgrado, vittime del diabolico meccanismo del racket, dell’usura e delle attività criminose”.

Condividi