Albuccione / “Per andare a scuola dobbiamo scegliere, slalom tra i sacchi di rifiuti o camminare in strada”: la rassegnazione dei residenti

In Primo Piano da Yari Riccardi Commenti

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“Stiamo perdendo le speranze, non ci si fila proprio nessuno”. E’ la voce della rassegnazione quella di Simona, una ragazza di Albuccione che denuncia una terribile situazione di abbandono e di degrado. Non da due giorni. Da venti. E non su un luogo poco frequentato, o poco significativo.

Tutto accade sulla via principale, ossia Via dell’Albuccione, dove è diventata ormai pessima abitudine abbandonare sacchi di immondizia sul marciapiede. Una lunga distesa che va dal Fontanone alla scuola, sull’unico marciapiede che permette di arrivare all’entrata dell’istituto da quel pezzo di quartiere.

“Il tragitto è quello di un film horror. Si passa dalla puzza dell’immondizia di quella che ormai è diventata una discarica a tutti gli effetti, il Fontanone, la sua piazzetta e la fermata del bus, prima di scegliere se passare in mezzo ai sacchi della spazzatura o camminare in mezzo la strada, rischiando la vita in mezzo alle macchine che sfrecciano”.

E dire che nel 2017 quella zona era stata riqualificata dall’intervento dei cittadini. Pulizie, oleandri piantati, una telecamera finta per tenere lontani i vandali, nell’attesa di quella vera “che ci era stata promessa dall’amministrazione comunale, che avevamo incontrato proprio per richiedere attenzione e servizi. Ci eravamo anche proposti di raccogliere fondi per sostenere l’acquisto”. Tempo tre mesi e la zona del Fontanone diventò la discarica di oggi, anche senza alberi, che qualcuno ha ben pensato di rubare.

Telecamere però non se ne sono mai viste.

 

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