Guidonia e il confuso significato dell’espressione “divieto di scarico”

In Ambiente & Territorio, Cronaca & Attualità, In Evidenza da Yari Riccardi Commenti

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Divieto di scarico. Una espressione chiara. In un dato luogo non si può scaricare immondizia. Lo dice la legge, lo dicono i cartelli che spesso si trovano nei suddetti posti. E non fa una piega: lo dice la legge, c’è il cartello, qualsiasi persona che intende scaricare rifiuti non può farlo. E' un reato. E, a rigor di logica, dovrebbero esserci controlli accurati nei posti dove vige tale divieto. Questa dovrebbe essere la regola. Regola che a Guidonia è eccezione, perlomeno in certi posti. Le foto parlano chiaro – via della Longarina, via delle Casette, ma sono molti altri i luoghi dove si possono vedere queste scene – e raccontano di uno spregio delle regole, della legge e della coscienza civica, e, aggiungiamo, di una palese lacuna nei controlli. Il territorio è grande, le forze e i fondi sono quelle che sono, ma vedere certe scene in una città, esattamente in mezzo al centro abitato, addirittura davanti all’entrata degli uffici comunali situati nel complesso della Triade, è inaccettabile. E mette pure una certa tristezza. Una città già malconcia di suo, almeno sotto l’aspetto ambientale, meriterebbe almeno un po’ di decoro. E rispetto. Controlli e una raccolta dei rifiuti all'altezza. E lezioni di educazione civica. Materia che si impara alle scuole elementari, e che in questi tempi servirebbe più dell'ingegneria.

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