Tivoli. “Sblocchi di Partenza”, il progetto inviato nei tempi previsti: la Regione riapre i termini per la consegna dei progetti

In Cronaca & Attualità, In Evidenza, Politica, Primo Piano da Yari Riccardi

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Arrivano chiarimento in merito all’esclusione del Comune di Tivoli da parte della Regione Lazio in merito ai finanziamenti relativi al bando “Sblocchi di Partenza – Progetti di inclusione sociale attraverso la pratica sportiva”. Si parte dai Servizi Sociali, dove gli uffici del settore, attraverso pec, hanno inviato regolarmente “la documentazione completa dei progetti entro i termini della scadenza prevista, fissata dal bando stesso alle ore 12 di giovedì 15 ottobre. Da una prima verifica effettuata dai tecnici del Centro di elaborazione dati del Comune di Tivoli – fanno sapere da Palazzo San Bernardino – è emerso che dal sistema informatico di Palazzo San Bernardino sono stati inviati ben tre messaggi di posta elettronica certificata, alla casella di posta indicata nel bando, entro le ore 12 del 15 ottobre: uno alle ore 11:21, uno alle ore 11:47 e uno alle ore 11:50”. Messaggi per i quali esistono le ricevute di spedizione e la notifica di ritorno, dove è evidenziato che nelle successive 12 ore il sistema di posta elettronica certificata del Comune di Tivoli ha tentato invano di consegnare la documentazione alla casella di posta elettronica certificata della Regione Lazio. “Nonostante nella mattinata del 15 ottobre i nostri uffici fossero in piena emergenza per gli eventi calamitosi che hanno colpito la città il giorno precedente e nonostante gran parte dei dipendenti del settore Servizi sociali fossero impegnati, con la mia presenza sul posto, a fornire aiuto e assistenza alle famiglie colpite dall’alluvione, l’ufficio preposto ha inviato la documentazione del bando entro il termine della scadenza – ha spiegato l’Assessore al welfare Maria Luisa Cappelli – ma evidentemente ci sono stati dei problemi tecnici, visto che anche altri importanti Comuni, come Civitavecchia, Rieti e Latina, sono stati esclusi per lo stesso motivo”. La Regione Lazio ha informato che per questa ragione saranno riaperti i termini per recepire e finanziare i progetti dei Comuni esclusi.

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