Decoro, campagna contro affissioni abusive Alemanno: “In centro rimossi 100 cartelloni”

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Saranno circa un centinaio i cartelloni abusivi che verranno rimossi nel Centro storico. A piazza Barberini erano presenti il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, l'assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale, Davide Bordoni, il comandante del Nucleo Antiabusivismo di Roma Capitale, Antonio Di Maggio, e il comandante della sezione Affissioni del Gruppo Sociale Sicurezza Urbana della Polizia locale di Roma Capitale, Maurizio Maggi. "Non c'è nessuna inadempienza – ha dichiarato Alemanno – ma solo una cattiva eredità dal passato. Quando ci siamo insediati non esisteva neanche l'anagrafe dei cartelloni abusivi e di quelli autorizzati. Abbiamo dovuto rifare tutto da capo, e finalmente ora abbiamo un nuovo piano regolatore che deve essere approvato in Consiglio. Dall'anno prossimo – ha aggiunto Alemanno – avremo una regolamentazione che prevede l'eliminazione di qualsiasi cartellone abusivo dal Centro storico, salvo quelli di pubblica utilità. Il problema è l'abusivismo, e coloro che lo praticano in modo sistematico; queste imprese devono essere chiuse perché rappresentano una mafia. Lunedì abbiamo fatto uno sradicamento di cartelli in piazza Meucci e abbiamo già rilevato che nella notte hanno iniziato a rimettere i pali. Il nostro obiettivo – ha concluso – è chiudere tutte le imprese che operano illegalmente. Lancio un messaggio alle imprese: chi ha un lato oscuro sappia che smetterà completamente la sua attività". Ha preso poi la parola l'assessore Davide Bordoni: "Da lunedì abbiamo iniziato nei Municipi XI e XV, con la rimozione di circa 80 cartelloni abusivi o in contrasto con il Codice della strada. Oggi siamo nel Centro storico, dove sono presenti cartelli più piccoli, ma che costituiscono sempre un problema per la viabilità e per i pedoni. Abbiamo predisposto un intervento di circa 100 cartelli di aziende irregolari o abusive. Continua quindi l'iniziativa di controllo del territorio cittadino, che va di pari passo con l'approvazione del Piano regolatore degli impianti pubblicitari, che questa amministrazione aspettava da circa 18 anni".

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