Marco Simone – Setteville Nord / Le storie che sconfiggono il degrado: dalla pensilina di Piazza Sallustio Crispo al Parco di Valerio, quando i ragazzi si battono per il loro quartiere

In Primo Piano da Yari Riccardi Commenti

Condividi

Piccoli esempi. Per qualcuno. Per altri grandi, enormi, importanti e luminosi segnali di speranza. Non è tutto perduto, e non lo sarà mai finchè succederanno cose di questo tipo, che spesso si perdono tra la miriade di brutte notizie quotidiane.

Sono loro che soffocano le storie belle, quelle storie che raccontano lo stato di salute di una comunità. Spostiamo l’attenzione su Piazza Sallustio Crispo, quartiere Marco Simone. Una piccola libreria, mesi fa, è apparsa nella fermata dell’autobus. Libri a disposizione dei pendolari, una vera novità per la zona. Iniziativa spontanea e per questo ancora più bella. Tanto bella quanto “ambita” dai vandali notturni, meta di rifiuti, utilizzata come bancone di bar occasionali. Stava diventando altro, e pian piano si stava allineando al livello di degrado e abbandono evidente in numerosi luoghi di Guidonia. Vani i tentativi di riportarla agli antichi splendori. C’è voluta una specie di magia, quella che porta con sé chi ha ancora gli occhi capaci di vedere il bello. Ed ecco, lo racconta Marcosimoneonline – a loro il nostro plauso per l’opera quotidiana di segnalazione di storie positive e spesso negative – ecco che due bambini hanno ripulito la pensilina, rimpinguando di libri la piccola libreria. “C’è tanta bella gente che ama il proprio Territorio e non si arrende alla barbarie. Grazie piccoli Cittadini per l’esempio che ci avete dato”, scrivono i volontari di Marcosimoneonline. Un gesto, quelli dei bambini, che rischia di essere vanificato ben presto: nei pressi della pensilina non c’è neanche un cestino per i rifiuti, nonostante le numerose richieste dei cittadini. Quello che resta è l’azione splendida dei bambini, che rispondono all’inciviltà con il solo modo possibile: sorrisi, lavoro e animo pulito.

Ci spostiamo un po’. A Setteville Nord c’è il Parco di Valerio, nato in memoria del piccolo Semola, un bimbo tragicamente scomparso. Prima l’intitolazione, poi tanti lavori di riqualificazione, murales, alberi e feste. Intorno però si aggirano i mostri. Quelli che sporcano, che rompono, che rubano gli alberi piantati da un solo giorno e che addirittura rubano le porte del campetto di calcio. Una risposta c’è già stata, quella dell’omonima associazione che quotidianamente si impegna e che non si arrende al degrado. Un impegno importante, gratificato e arricchito dal gesto di Alessio, uno dei ragazzi che era solito giocare nel campetto dove qualcuno ha portato via le porte. Il ragazzo si è presentato a un incontro al parco con 54 euro, frutto di una colletta tra i ragazzi, quelli che si sono visti mutilati dell’unico svago per loro offerto dal quartiere. “Ci ha fatto veramente felice vedere dei ragazzi del nostro Quartiere difendere il proprio territorio dal vandalismo e dall’ inciviltà. Alcuni adolescenti devastano i parchi, le pensiline dell’autobus, imbrattano i muri, altri invece cercano di mantenersi e godersi quel poco che offre la nostra frazione”, racconta Marcosimoneonline. Poco o tanto che sia, Marco Simone e Setteville Nord hanno già una grande ricchezza, scoperta forse casualmente ma assolutamente da valorizzare. Due bambini, Alessio e i suoi amici. Sono loro a rispondere al degrado, con la forza e la potenza dei gesti semplici e di grande impatto. Così si vincono le battaglie. E forse, se qualcuno prenderà esempio, anche le guerre, quelle quotidiane contro il degrado e l’inciviltà. Così si vuole bene al posto dove, per fortuna o purtroppo, le persone vivono, crescono, giocano, lavorano e si innamorano. Si chiama Vita, e riparte da una libreria di nuovo piena e da qualche soldino risparmiato per qualcosa di più importante.

Condividi