Roma, clandestini stipati in case “Alveare”: sequestrato intero immobile

In Cronaca & Attualità da Roma Est Magazine Commenti

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Roma, 08 ott – Contrasto dell'immigrazione clandestina e del fenomeno del sovraffollamento negli appartamenti sono stati oggetto di un'attività di controllo da parte della Polizia di Stato. Gli agenti del commissariato San Giovanni, diretto da Francesco Maria Bova, nelle ultime 48 ore hanno controllato tre appartamenti del quartiere Appio-Latino. All'interno di un appartamento di via Ercolano, di circa 70 mq, erano state ricavate tre stanze ed un bagno. In ogni stanza 5 posti letto, per un totale di quindici "giacigli". In un bilocale di via Tuscolana di 65 mq, erano stati ricavati addirittura 20 posti letto. Più fortunati gli alloggiati nell'appartamento di via Ceneda. Qui infatti gli agenti in un appartamento di 80 mq, hanno contato 25 posti letto. In tutti e tre i casi, all'interno delle stanze erano stati sistemati letti a castello. Nel corso dei controlli, all'interno degli immobili i poliziotti hanno identificato 48 stranieri del Bangladesh, dediti al commercio ambulante abusivo, che vivevano in pessime condizioni igienico sanitarie. Stipati in stanze, ammassati nei letti a castello, non avevano nemmeno uno spazio per riporre i propri effetti personali, che erano sparpagliati ovunque sul pavimento. 19 stranieri risultati irregolari sono stati accompagnati presso il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica e successivamente all'Ufficio Immigrazione. 10 di loro, privi dei documenti d'identità, sono stati denunciati in stato di libertà. L'appartamento di via Ceneda è stato posto sotto sequestro ed il proprietario è stato denunciato in stato di libertà per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

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