Commerciante rompe il muro del silenzio: in arresto strozzino di Guidonia

In Cronaca & Attualità, Primo Piano da Yari Riccardi Commenti

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Ancora cronaca di reati gravi nella zona di Guidonia e Tivoli. Arrestato dai carabinieri di Tivoli Terme un uomo di 56 anni, di Guidonia Montecelio: aveva appena incassato 600 euro dalla persona che lo aveva denunciato alle forze dell’ordine, ora è in carcere con l’accusa di usura. La solita prassi, l’uomo prestava soldi con il “modico” tasso di interesse del 200 %. Spesso questi sono reati sommersi. Questa volta ha avuto la meglio il coraggio, quello di un commerciante di Guidonia costretto a chiedere un prestito per questioni personali: quel coraggio che spesso manca, e che ha permesso di arrestare l’usuraio in flagranza di reato. Una storia che inizia alcuni mesi fa, quando il commerciante riceve un prestito di 13 mila euro. Avrebbe dovuto restituirne 28 mila. I 600 euro che hanno portato all’arresto dell’usuraio erano per garanzia. Emblematica la dinamica dell’arresto, avvenuto ieri pomeriggio: lo strozzino si è ovviamente recato nel magazzino del commerciante, luogo dell’appuntamento, certo di incassare come sempre.  Presi i soldi, ha tentato di allontanarsi, trovandosi i carabinieri davanti. Un arresto con pochi attenuanti: in tasca l'uomo aveva ancora il denaro in contanti, e non ha opposto resistenza ai militari. Dopo l’arresto, è avvenuta una perquisizione nell’abitazione dello strozzino, che ha portato alla luce -in una cassaforte nascosta nel garage – contanti per un importo di 20 mila euro, assegni per un valore di 470 mila euro, cambiali per 15 mila euro e orologio e gioielli in oro e pietre preziose del valore di circa 15 mila euro. Ora i Carabinieri, coordinati dalla Procura di Tivoli, proseguiranno con gli accertamenti, per controllare se i numerosi assegni sequestrati sono riconducibili ad altri prestiti irregolari. L’usuraio è ora a Rebibbia, a disposizione degli inquirenti. Quello dell’usura è un problema che sempre si più si sta diffondendo nel Lazio. L’associazione CODICI, che gestisce il Numero verde antiusura della Provincia di Roma, ha registrato un aumento dei contatti quantificabile nel 23,24 %, il 51,37 % delle telefonate pervenute al numero verde è di età compresa tra i 26 e i 45 anni. Secondo la legge 108/96 al "Fondo di solidarietà per le vittime dell'usura" istituito presso l'ufficio del Commissario straordinario del Governo, per il coordinamento iniziative anti-racket possono accedervi solo determinati soggetti economici. Come dire, una legge per molti, ma non per tutti.

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