Roma, dipendente Asl arrestato per concussione: per lui seconda ordinanza

In Cronaca & Attualità da Roma Est Magazine Commenti

Condividi

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno notificato una nuova un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Roma su richiesta del pm Colaiocco, a C.R. classe 56, impiegato dell'Ufficio Rimborso Trapianti della asl Rm/C, gia' arrestato in flagranza di reato dagli stessi militari il 12 aprile scorso, subito dopo aver ricevuto una tangente da un uomo reduce da un delicato trapianto chirurgico, per agevolare la completa definizione della pratica di rimborso delle spese sanitarie da questi sostenute. Gli approfondimenti investigativi sulla vicenda hanno infatti consentito di accertare che, nei mesi scorsi, il citato pubblico dipendente aveva anche richiesto e ottenuto il pagamento di una tangente di 6.200 euro da una donna di 32 anni, sempre per agevolare la completa definizione di una pratica di rimborso delle spese sanitarie sostenute per un delicato intervento chirurgico.

Anche in questo caso il C.R. aveva fatto capire alla vittima che, per una serie di vizi formali in realta' inesistenti, parte della documentazione presentata per certificare le spese sostenute non avrebbe potuto essere utilizzata e cio' avrebbe determinato una sensibile diminuzione dell'importo rimborsato dalla Asl, a meno che la donna non avesse pagato la tangente. La nuova misura cautelare per il reato di concussione e' stata notificata al C.R. presso il carcere di Regina Coeli dove l'uomo si trova tuttora recluso dal giorno dell'arresto.

Condividi