Marcellina, spacciava sulla macchina di servizio dell’Enel: fermato dalla Polizia di Tivoli

In Cronaca & Attualità, In Evidenza da Yari Riccardi Commenti

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Lavorare per l’Enel e nelle pause tra un intervento e l’altro spacciare droga. Certo che si può. Era l’attività – prima di essere scoperto dagli investigatori del Commissariato di Polizia di Tivoli, diretti e coordinati dal dirigente Giancarlo Sant’Elia – di Lucio B., 50 anni, residente a Marcellina. L’uomo spacciava droga alla guida della Panda di proprietà dell’Enel distribuzione SpA. Hashish, che Lucio vendeva al “dettaglio”, con tutta probabilità a consumatori di Guidonia.

Intercettato il mezzo, i poliziotti lo hanno subito fermato: nello zaino che l’uomo aveva dietro il sedile anteriore, dalla parte del passeggero, sono stati rinvenuti circa 54,7 grammi circa di hashish, divisa in 2 parti rispettivamente da 50,7 grammi e 4 grammi. Il tutto pronto per essere venduto, grazie all’astuto stratagemma che Lucio B. aveva architettato. La perquisizione in casa non ha fatto altro che confermare l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio: altro hashish, bilancina elettronica di precisione, materiale per il confezionamento, un coltello, e circa 3800 euro in contanti. L’uomo è ora associato alla Casa Circondariale di Rebibbia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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