Guidonia. La pioggia ferma i Carri di Carnevale: l’appuntamento è per martedì 21 febbraio. Il racconto di un mese e più di lavori “pieni di gioia e dedizione”

In Cronaca & Attualità, In Evidenza da Yari Riccardi Commenti

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La pioggia ha vinto, almeno per questa domenica. Slitta a martedì la sfilata dei carri per il Carnevale di Guidonia, che vede il ritorno nell’organizzazione del Comitato per il Carnevale. Tanta amarezza per il diluvio di circa 20 minuti che ha bagnato costumi dei gruppi, molti già pronti in strada, e speranze dei componenti del comitato, che hanno lavorato incessantemente per più di un mese, al freddo di un capannone in via Pantano, solo per arrivare pronti all’appuntamento di oggi. Un appuntamento atteso dall’intera città, e che ci sarà martedì 21 febbraio. Lavori, quelli per i carri, che sono stati particolarmente ricchi di entusiasmo. “Non sono contento della preparazione – ha dichiarato il presidente Paolo Aprile – lo sono molto di più: c’è stata una grande partecipazione da parte di tutti, dedizione e passione”. Una gioia che era contagiosa all’interno del capannone: persone di tutte le età, tutte al lavoro, chi arrampicato sulle costruzioni, chi alle prese con il polistirolo, chi pitturava, tutti con lo stesso sorriso in volto e con la consapevolezza di avere una missione. Quella di portare la magia del Carnevale di nuovo per le strade di Guidonia. Per il corteo hanno confermato la partecipazione i gruppi scout del Guidonia 1 e del Guidonia 2, la scuola Leonardo da Vinci, la Croce Blu di Guidonia, l’associazione Tam Tam e Oltre il Ponte (Montecelio), l’asilo Piccole Stelle, le scuole di ballo e la Ufo Rock Band. Un totale di 8 carri – SuperMario, la Luna, il Sub quelli che colpiranno l’immaginario di grandi e piccoli -comporranno la sfilata, che si annuncia quindi particolarmente bella. Aprile si sofferma anche su alcune polemiche – sciocche, aggiungiamo noi – che hanno accompagnato l’arrivo del Carnevale. “Chi organizza la festa è il Comitato, e nessun altro. E i carri sono il frutto del nostro lavoro: e sono sotto gli occhi di tutti”. Un’organizzazione, quella del comitato, che torna ad operare per il motivo per cui è nato, quello appunto di portare i Carri a Guidonia, una delle poche tradizioni ancora salde della città. Il comune ha accolto l’appello del comitato: l’assessore Andrea Di Palma – è la Cultura ad avere dato mezzi e supporto per la realizzazione della festa – ha dimostrato più volte la vicinanza alla causa, nei fatti e non solo a parole, ed è stato ringraziato per questo anche da Paolo. “Sono orgoglioso – ha spiegato l'assessore – di tutto il lavoro che è stato fatto dal comitato: sono stato più di una volta al laboratorio di via Pantano, e la gioia nei preparativi si respirava a pieni polmoni. Un’emozione davvero unica: oggi è andata così, ma sono sicuro che martedì sarà una grande giornata per tutta la città”. Una fatica enorme. Si leggeva negli occhi di Paolo e di tutti quelli che abbiamo incontrato. “Ma è una fatica – ha chiuso il presidente – che vale la pena fare. Per tutto questo”. E indica fieramente i ragazzi, gli uomini e le donne, che hanno lavorato per i carri. Carri che avrebbero bisogno di una sede fissa, che possa portare all’intera organizzazione quella stabilità logistica necessaria per continuare a dare il massimo. L'auspicio è che prima o poi possa arrivare. Ma ora è il tempo dei coriandoli, delle maschere e dei carri. E’ il tempo del Carnevale, che in questo fine settimana si è tenuto in altre circoscrizioni, sempre con il supporto del comitato. Persone che da anni si occupano di tutto questo, per Guidonia. La città ne sentiva la mancanza.

 

 

 

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