Sant’Angelo Romano. “L’internata n.6”, la conferenza del 27 gennaio al Castello Orsini

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“L’internata n. 6” di Maria Eisenstein, curato da Carlo Spartaco Capogreco, appena pubblicato da Mimesis, è il diario che Maria, ebrea straniera, scrive in un raffinato stile letterario, durante il suo internamento nel campo di concentramento fascista femminile di Lanciano, in Abruzzo. Un libro bellissimo. Una testimonianza vivida delle sofferenze a cui portano la dittatura e la discriminazione, un racconto dall’interno di quella che fu la drammatica esperienza dei reclusi nei campi istituiti dal regime di Mussolini tra il 1940 e il ’43 in diversi luoghi d’Italia. L’incontro affronterà dunque il tema dei “Campi del duce”, a cui Capogreco ha dedicato una delle sue ricerche più importanti, senza la quale questo inquietante capitolo della storia d’Italia sarebbe rimasto di fatto ignorato. Ma sarà anche l’occasione per evidenziare il contrasto tra i nostri tempi e quelli del fascismo, ragionare su quanto siamo fortunati a vivere in un mondo in cui, nonostante tante contraddizioni e tante vecchie e nuove ingiustizie, i diritti umani e la libertà di espressione non sono solo vuote espressioni retoriche. Ci rivolgeremo in particolare ai giovani, per chiedere loro di portare attenzione alla cupa storia del passato per decidere di approfittare di tutte quelle libertà che la nostra democrazia, tanto faticosamente conquistata e ancora non del tutto compiuta, comunque ci consente.  Con il relatore, il prof. Carlo Spartaco Capogreco, ci sarà la giornalista culturale di Radio Rai Anna Longo. Seguirà un dibattito. L’appuntamento è organizzato nell’ambito delle attività culturali del Museo Preistorico del Territorio Tiberino-Cornicolano come contributo al Giorno della Memoria, e dall’ANPI di Sant’Angelo Romano, in collaborazione con la Proloco, e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, e fa parte della programmazione del “Memoria Meeting 2016” della Fondazione Ferramonti.

CARLO SPARTACO CAPOGRECO – storico, medico e saggista – è Professore di Storia contemporanea all’Università della Calabria. Nel 1998 è stato tra i fondatori, a Roma, dell’Associazione per la storia e le memorie della Repubblica. Nel 1988, a Cosenza, ha promosso la Fondazione Internazionale Ferramonti di Tarsia, di cui è tuttora Presidente. E’consigliere scientifico dell’Istituto “Alcide Cervi”. Dei suoi libri si ricordano: Il piombo e l’argento. La vera storia del partigiano Facio, (Donzelli, Roma 2007); I campi del duce. L’internamento civile nell’Italia fascista 1940-43, Einaudi, Torino 2004 (pubblicato anche in Croazia e in Slovenia); Renicci. Un campo di concentramento in riva al Tevere, Mursia, Milano 2003; Ferramonti. La vita e gli uomini del più grande campo d’internamento fascista, La Giuntina, Firenze 1987. Figura, inoltre, tra gli Autori del Dizionario della Resistenza, del Dizionario del fascismo e nel Dizionario dell’Olocausto (editi da Einaudi tra il 2001 e il 2004); della Storia della Shoah in Italia (edita da UTET nel 2010); della Encyclopedia of Camps and Ghettos (in corso di pubblicazione dal The United States Holocaust Memorial Museum, Washington).

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