Guidonia. Se ne va Ernelio Cipriani, un pezzo di storia politica della città: “Credeva nel lavoro, nella fatica e nelle persone”

In Cronaca & Attualità, In Evidenza, Politica, Primo Piano da Yari Riccardi

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Non si è mai piegato alla malattia, una di quelle che avrebbe sconfitto chiunque in pochissimo tempo. Lo trovavi ancora, e spesso, nel suo ufficio: scrivania e sigarette, telefono e appuntamenti, politica e umanità, concreta, dimostrata con i gesti e non solo con le parole, e un settore da portare avanti con forza e coraggio, come tutti quelli che nel corso degli anni ha gestito. La malattia non concede perdono, ma concede tempo, quel tanto che basta per lasciare alla città una delle migliori figure che la politica locale abbia mai avuto. E’ morto questa mattina Ernelio Cipriani, da sempre affiancato dagli amici Gianluigi Marini e Mauro Lombardo, assessore ai Lavori Pubblici,già vicesindaco nella passata amministrazione, oltre ad aver ricoperto numerosi e importanti ruoli, tra i quali quello di assessore ai Servizi Sociali e assessore allo Sport: cordoglio e dolore immediati negli ambienti della politica e in quello dei cittadini, delle persone che conoscevano Cipriani. Tantissime le persone che sono andate a rendere omaggio all’assessore nella sua casa a Guidonia. Ernelio (mi permetto di chiamarlo per nome. Quando andavo nel suo ufficio, amava ripetere “Questo ragazzo qua quando mi cerca non deve mai aspettare, per lui ci sono sempre”, un rapporto che andava oltre la sfera professionale con chi scrive: mi ha visto ragazzino, compagno di scuola della figlia Veronica, bambinetto curioso quando lo incontravo con papà, e mi ha ritrovato uomo) era una persona buona, che univa al talento e all’amore per la politica una bontà che lo faceva punto di riferimento per tutti: uomo vero, con i suoi difetti ma con una umanità enorme, appassionato e presente nell’amministrazione, ma soprattutto presente nella città. Era l’uomo delle posizioni forti, espresse senza timori e senza paure, perchè il politichese non era roba per l’assessore Cipriani: per lui venivano prima i valori, i principi e le persone. Negli ultimi mesi, mentre combatteva con la malattia, non ha mai fatto un passo indietro: lo abbiamo incontrato in ufficio, nei consigli comunali, alla rotatoria di via Roma per assistere al passaggio del Giro d’Italia. “Credeva nel lavoro, nella fatica e nelle persone”, questa è stata una delle definizioni più belle dell’uomo Ernelio Cipriani, parole che ci ha regalato uno dei suoi amici più cari solo questa mattina. Cipriani ha servito la città per anni, e l’ha fatto come dovrebbero farlo tutti: senza compromessi, con la forza e con il coraggio, senza mai piegarsi alla ragion di stato ma solo e soltanto alla ragione, mai come in questo caso unita al cuore.

“…Se saprai fare un solo mucchio di tutte le tue fortune
E rischiarlo in un unico lancio a testa e croce,
E perdere, e ricominciare di nuovo dal principio
senza mai far parola della tua perdita.
Se saprai serrare il tuo cuore, tendini e nervi
nel servire il tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tenere duro quando in te non c’è più nulla
Se non la Volontà che dice loro: “Tenete duro!”

(…)

Se saprai riempire ogni inesorabile minuto
Dando valore ad ognuno dei sessanta secondi,
Tua sarà la Terra e tutto ciò che è in essa,
E — quel che più conta — sarai un Uomo…”

Poche parole come quella della poesia di Kipling raccontano la storia di Ernelio in un modo migliore. Il rischio, il cuore, i nervi la forza. Mai un passo indietro. La storia di un Uomo. Che ha vissuto come tale e se ne è andato come tale. I funerali, con tutta probabilità, si terranno nella giornata di lunedì.

 

 

 

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