Guidonia/Pagamenti dal Comune ancora in ritardo, la Tekneko annuncia l’interruzione dei servizi non essenziali di igiene urbana

In Ambiente & Territorio, Cronaca & Attualità, In Evidenza da Yari Riccardi

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Servizi non essenziali interrotti a partire da giovedì 6 aprile. Arriva nella giornata di venerdì 31 marzo sulle scrivanie del Segretario Generale e dei dirigenti della Ragioneria e dell’Ambiente del Comune di Guidonia la comunicazione formale di interruzione dei servizi non essenziali di igiene urbana da parte della società Tekneko Srl. Il problema è sempre quello dei ritardi dei pagamenti. “Ormai siamo arrivati – spiega Umberto Di Carlo, amministratore unico dell’azienda – a vantare un credito di più di 4 milioni di euro nei confronti del Comune a causa dei canoni mensili non pagati. Spiace constatare con profonda amarezza come a fronte di una costante e fattiva collaborazione da parte nostra nel garantire un eccellente servizio di igiene urbana nonostante le suddette problematiche non sia stato possibile un confronto con gli organi dirigenziali preposti al fine di trovare una soluzione”. Viene così presa la decisione dell’interruzione dei servizi non essenziali di raccolta dei rifiuti. Restano attivi quelli presso scuole, edifici pubblici, ospedali e uffici delle forze dell’ordine. “Siamo stati costretti ad arrivare a questo nel rispetto della normativa vigente, e voglio sottolineare che la Tekneko mai ha sospeso il servizio negli altri Comuni. Mi spiace per i disagi che creeremo alla cittadinanza, ma di fronte alle ripetute richieste della Tekneko di aprire un dialogo costruttivo circa i tempi e le modalità di pagamento dei canoni, abbiamo sempre trovato da parte degli organi dirigenziali competenti un muro di gomma”. Ora la palla all’amministrazione comunale, per una settimana, la prossima, che si preannuncia particolarmente calda.

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