Res Roma. Mister Fabio Melillo: “Roma mia, batti un colpo!”

In Cronaca & Attualità, Sport da Riceviamo e Pubblichiamo

Condividi

fabiomelilloLe opinioni in quanto tali sono discutibili, i numeri no…E i numeri dicono che la Res Roma vanta tanti record…. La prima squadra guida il campionato di A2 a punteggio pieno, con 9 vittorie in altrettante gare; il team di Primavera è in testa con sei punti in due gare; il team di serie C  guida la classifica con 13 vittorie in 14 gare; il team esordienti guarda tutti dall’alto con 7 vittorie ed un pareggio in 8 gare; il team di calcio a 5, alla sua prima esperienza nella discplina, è terzo a 4 punti dalla vetta….

Giunti al giro di boa mister Melillo traccia un bilancio di questa prima parte di stagione e parla di tutto, dalla prima squadra al settore giovanile, dalla comunicazione al sogno di creare una sinergia con l’A.S. Roma…

Mister Melillo, iniziamo facendo un bilancio di questa prima parte di stagione….

Fantastico! Fin dal ritiro si era capito che sarebbe stata un’annata importante; le ragazze hanno lavorato duro fin dal primo giorno, e hanno capito la filosofia calcistica che cerchiamo di trasmettere loro. Perché noi cerchiamo di formare le nostre calciatrici prima culturalmente, esaltando il nostro senso di appartenenza, per poi costruirle fisicamente e tatticamente, con le qualità dei tecnici e dei preparatori. Finora abbiamo sempre vinto con la prima squadra, ed iscritto la Res Roma a 5 campionati e siamo ai vertici di tutte le classifiche con merito e qualità. In prima squadra abbiamo inserito molte ragazze nuove e tutte si sono ambientate subito, sia per merito loro e sia per il lavoro delle veterane che come ogni anno sanno trasmettere quei valori di cui parlavo prima. L’ambizione di un traguardo importante come la serie A nasce da questa forte convinzione e dal sapore che dà la vittoria di 1 campionato, soprattutto quando hai iniziato un percorso dagli ultimi gradini della serie C regionale. Perché questo è un calcio dove devi sacrificarti e le ragazze non ricevono soldi che possano aiutarle a mantenersi, quindi il percorso nasce dal sacrificio e dalla voglia e dalla passione di calcio. Noi stessi facciamo tanti sacrifici per cercare di fornire tutti i mezzi necessari per far sembrare il piu possibile professionale questa struttura, pur non avendo grandi mezzi economici che invece sperperano spesso nel maschile.

Molti auspicano l’affiliazione delle squadre femminili alle società maschili. Tu che ne pensi ?

Sarebbe la soluzione ed il rilancio del calcio femminile italiano. Ci dicono che questo avviene in altre realtà europee e sicuramente darebbe forza a tutto il movimento. Noi personalmente stiamo sacrificandoci proprio per portare in giro degnamente, in questo ambito, il nome della città di Roma. Io, romano e romanista, sento veramente forte questo senso di appartenenza e vedere che Roma non era rappresentata piu’ in ambito nazionale, mi ha sollecitato ancor di piu’, ed ho aumentato la mia disponibilità verso questa struttura, perché un conto è professarsi romanisti e dichiararlo a mondi che non conoscono la realtà del calcio femminile, ed un conto è spendere soldi ed energie per far si che Roma sia davvero rappresentata. Sarebbe per noi auspicabile un contatto con l’A.S. Roma calcio maschile, sotto qualsiasi forma di collaborazione perché questo darebbe una visibilità diversa: basterebbe davvero poco e non servirebbero nemmeno esborsi di denaro, ma solo creare una sinergia tra le parti. Se potessero farlo con chi ha davvero passione per Roma, intesa come città e come squadra, sarebbe il massimo.

A Roma c’è anche un’altra società femminile che porta il nome della città. Perché l’A.S. Roma dovrebbe scegliere la Res?

Perché attualmente abbiamo la prospettiva di salire in A e in A attualmente c’è solo la Lazio, che fa parte della polisportiva, e manca l’altra metà della città. Perché i risultati testimoniano che sappiamo fare calcio e bene. Perché siamo primi a punteggio pieno e perché siamo nei quarti di Coppa Italia, dove solo noi e Inter siamo di serie A2. Perché abbiamo un settore giovanile e stiamo  investendo su di loro, e non promettendo castelli in aria: quindi scuola calcio gratuita per tutte le bambine, e perché in età di Primavera abbiamo tante giocatrici brave e quindi il futuro è assicurato, con 6/7 ragazze nel giro della nazionale U17 e U19, e perché non abbiamo mai, in questi anni, promesso e non mantenuto. Non c’è ragazza che è passata da noi che si lamenta per come è stata trattata, o per negligenza da parte della struttura: anzi quando incontriamo qualche nostra ex calciatrice, diventa una festa perché lavorare bene e con sentimento, in questo calcio femminile, che per questo amo, lascia davvero il segno. Inutile dire che posso gareggiare sulla storia della Roma maschile con qualsiasi personaggio che gira nel mondo del calcio femminile, perché è la mia passione da quando sono nato, conosco carriere e formazioni della Roma, e per me da sempre la storia della Roma va oltre i valori normali dello sportivo medio.  D’altronde in questo periodo c’era da prendere il posto lasciato dalla GS Roma che negli anni passati è stata rappresentante del calcio femminile romano a livello nazionale, e che storicamente aveva una connotazione ben precisa,  da noi sempre rispettata, e purtroppo lo scorso anno è sparita dal panorama nazionale. Quest’anno qualcuno ha ricreato una società nuova, e il fatto che sia una nuova società lo dimostra il nuovo numero di matricola, ripartendo però dai campionati regionali: io ho sempre pensato che vale molto di piu’ il sacrificio di qualcuno che spende soldi pur di salvaguardare un titolo ed una storia, piuttosto che qualcuno che riparte raccontando una storia diversa da quella che ci racconta la Figc.

Quest’anno avete investito tanto nel settore giovanile e i risultati si vedono…

Il nostro obiettivo nel settore giovanile è quello di formare ragazze che un domani arrivino così già pronte ad onorare maglia e stemmi che portano in campo. Quindi forte senso di appartenenza e filosofia sportiva che significa sacrificarsi donare del tempo libero allo sport, rispettare logiche di gruppo e avere uno stile di vita che sia sano, e quindi alimentarsi bene ed evitare eccessi di qualunque tipo; per questo noi parliamo tanto con le ragazze cercando di essere chiari con loro: perché questi aspetti nello sport femminile possono ancora essere esaltati. Quest’ anno abbiamo tesserato tante ragazze e l’obiettivo è crescere ancora grazie al lavoro dei nostri dirigenti e in particolare grazie al nostro responsabile del settore giovanile,  Roberto Cunsolo, che sta svolgendo un lavoro degno di lode.

Altro argomento, un altro 10 e lode per la Res Roma… la comunicazione e la visibilità…

Anche per dar forza a questi concetti abbiamo curato tanto la comunicazione diretta da Artemio Scardicchio, che con il suo lavoro certosino ha dato visibilità a tutto il movimento e al tempo stesso importanza ed energia alle atlete che si sentono seguite e stimolate. La nostra visibilità attuale è da far invidia a molti, ed è la prova che lavorando bene e con professionalità, anche nel calcio femminile si possono ottenere grandi risultati a livello mediatico. Radio, Tv, quotidiani, mensili, magazine, portali web… Ormai sono in tanti a parlare di noi…

Condividi