TMB/2. I mutamenti del progetto dell’impianto all’Inviolata

In Cronaca & Attualità, In Evidenza, Politica, Primo Piano da Yari Riccardi

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Un nulla di fatto, certo a livello di burocrazia e di carte bollate. Ma non si è parlato solo di beghe procedurali all’interno della Conferenza dei Servizi del 16 settembre. Ciò che è stato finalmente evidente a tutti è il “mutamento” che il progetto del TMB ha subito nei suoi tratti sostanziali. In primo luogo – a dare i dettagli è il Comune di Guidonia, a margine della conferenza stessa –  viene sottolineato “il dimezzamento della capacità di  trattamento dei rifiuti indifferenziati, più o meno 95mila tonnellate annue di pattume lavorato contro le 190mila fin qui previste, la rinuncia al trattamento del percolato e, al posto delle soppresse linee di lavorazione del “grigio”, una linea di compostaggio dell’organico che solo per il comune di Guidonia Montecelio, come forma di compensazione, sarebbe conferito a titolo gratuito”. Di fatto un ridimensionamento della quantità di immondizia che potrebbe scongiurare il rischio di veder comparire all’orizzonte i rifiuti di Roma, e porterebbe alla città un “ristoro” di circa 3 milioni di euro, cifra importante anche nella logica di contenimento delle tasse sui rifiuti, aumentate nel 2015 “proprio a seguito della chiusura della discarica dell’Inviolata”. Per ora l’amministrazione comunale resta in attesa di conoscere gli sviluppi di quella che assume ogni giorno di più i contorni di una telenovela infinita e talvolta indigesta sotto numerosi punti di vista. “Un iter che la Regione Lazio ha portato avanti per anni sul fronte amministrativo senza mai dichiarare una precisa linea di indirizzo politico, rivendicata seppur nelle diverse sfumature dalla maggioranza che amministra la città dell’aria ancora nel corso dell’ultimo consiglio comunale”, così si chiude la nota di Palazzo Matteotti. E, a poche settimane dalla Festa dell’Unità che si terrà a Guidonia, la probabile visita di Zingaretti è una occasione quasi imperdibile per capire cosa la Regione vuole da Guidonia. E cosa la Regione abbia in mente per il TMB, oggetto di iter infiniti, viziati e costruito dentro vincoli paesaggistici. Oggi, di tutto questo, se ne è accorta pure la Regione Lazio.

 

 

 

 

 

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