Tivoli / Parte l’anno dell’IIS Via Tiburto 44

In Roma Est, Scuola & Università da Yari Riccardi Commenti

Condividi

Una sala piena per l’inizio dell’anno scolastico dell’IIS Via Tiburto 44 di Tivoli. Padrone di casa è stato il dirigente Nicola Armignacca, che ha rivolto un saluto al collega Rinaldo Pardi “ che negli ultimi  anni  ha diretto questo Istituto contribuendo attivamente al raggiungimento degli obiettivi e dei traguardi formativi. Sono onorato di assumere l’incarico che il direttore generale USR Lazio, Gildo de Angelis, che ringrazio per la fiducia accordatami, ha inteso affidarmi”.

L’inizio di un nuovo anno scolastico è per tutti gli appartenenti “al settore” l’avvio di un nuovo progetto di crescita e di studio. Armignacca lo definisce anche “occasione per riflettere sul ruolo fondamentale che la scuola riveste nella società, chiamata a promuovere la crescita della coscienza civica dei giovani. A tutti gli studenti vorrei ricordare come la scuola costituisca la prima importante palestra di vita, in cui ognuno inizia a confrontarsi con le sfide quotidiane, a forgiare il carattere, a sperimentare limiti e capacità, ad instaurare vere relazioni interpersonali. Il nostro Liceo, nello specifico, è proteso nella missione di consolidare una cultura che, partendo dal grande patrimonio che i classici ci hanno lasciato in eredità, sia in grado di coniugare le tradizioni storiche della scuola italiana, con i postulati emergenti della società contemporanea e del mondo del lavoro”.

Quello che si apre per l’istituto di istruzione superiore tiburtino, secondo gli auguri del dirigente scolastico, sarà “un anno caratterizzato da un costante impegno personale che favorisca un’adeguata crescita culturale e umana. Contemporaneamente vi chiedo il rispetto dei professori, del personale scolastico, dei compagni, dell’orario; chiedo, inoltre, serietà, osservanza delle regole, impegno e studio”.

Un pensiero è andato anche ai docenti, per “un anno sereno, in cui possano affrontare, con rinnovate energie e con passione, il delicato compito che ad essi è affidato: l’addestramento delle menti, la formazione delle coscienze, l’educazione degli allievi alla bellezza contro ogni forma di abitudine e rassegnazione” e alle famiglie, alle quali Armignacca ha ricordato “l’assunzione d’impegno per la “corresponsabilità”, ovvero l’alleanza educativa, l’importanza della collaborazione con la scuola, attraverso il loro indispensabile ruolo non solo “affettivo” nei confronti dei figli, ma anche “normativo”  con l’educazione alle norme sociali e ai principi morali, al rispetto delle regole della società e della scuola”.

Alle istituzioni e agli enti locali – era presente il sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti – il preside ha chiesto “una reale vicinanza alle esigenze del nostro Liceo, perché possa realizzarsi compiutamente quel diritto allo studio sancito dalla Costituzione, ponendo in essere quegli interventi fondamentali  ed indispensabili per rendere sempre più salubri, sicuri e belli gli ambienti nei quali docenti e discenti operano quotidianamente”.

Non è naturalmente mancata la dichiarazione d’intenti del dirigente scolastico. “Da parte mia non posso che garantire l’impegno di un lavoro puntuale e costante, caratterizzato dalla passione e dalla ricerca continua di dialogo, e la piena disponibilità  ad ascoltare ed accogliere, per quanto possibile, le richieste che mi perverranno, al fine  di superare le difficoltà e risolvere i problemi che potrebbero presentarsi, per creare un ambiente accogliente e confortevole e garantire a tutti gli allievo il raggiungimento pieno del successo formativo”.

Un anno che parte all’insegna della cooperazione, indispensabile “per poter realizzare un Patto Educativo rispondente alle richieste di una società dinamica e globale”, questo l’augurio per tutti da parte del dirigente scolastico.

 

 

 

 

Condividi