Roma / Fermato dalla Polizia: la patente era di un romano, lui rumeno

In Cronaca & Attualità da Yari Riccardi Commenti

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La patente era di un romano. Lui è un rumeno. E’ accaduto a Roma: durante un normale servizio di controllo del territorio, gli agenti della Polizia di Stato hanno notato un’autovettura, con due persone a bordo, parcheggiata in doppia fila.

Dopo il passaggio della Volante, l’uomo seduto dal lato del passeggero è sceso velocemente per salire su un’altra utilitaria, metterla in moto ed allontanarsi.

Pensando che la cosa fosse strana, i poliziotti lo hanno inseguito e fermato poco dopo per controllarlo: l’autista ha esibito una patente italiana ed ha dichiarato le generalità nella stessa riportate. Tutto verosimile, ma l’accento era palesemente dell’est Europa.

Facendo ulteriori accertamenti, gli agenti gli hanno trovato nel portafoglio un titolo di viaggio, rilasciato dall’Ambasciata romena, completo di fotografia a lui corrispondente, con i suoi dati ed hanno quindi scoperto le sue vere generalità. L’autovettura a bordo della quale stava viaggiando è risultata rubata così come la patente inizialmente mostrata: I.N., queste le iniziali del cittadino romeno di 43 anni, con vari precedenti specifici a suo carico, è stato sottoposto a fermo per ricettazione in concorso e portato a Regina Coeli, mentre il suo complice è stato denunciato.

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