Mentana / Via Giolitti, arriva il dissequestro del condominio bruciato nel 2017. Le famiglie ancora fuori casa: dovranno attendere i lavori strutturali

In In Evidenza da Yari RiccardiLascia un commento

Condividi

I mesi senza casa proseguono, inesorabili. Ma qualcosa è tornato a muoversi intorno al condominio di Via Giolitti a Mentana, quello esploso e andato a fuoco il 17 marzo del 2017.

La novità è quella del decreto della Procura della Repubblica di Tivoli relativo al dissequestro dello stabile: ai fini probatori non era più necessario mantenere in atto il sequestro stesso.

“In sostanza la palazzina – spiega Michele De Stefano, avvocato della famiglia Greggi/Cito – è stata dunque restituita all’amministratore di condominio”. Sembrerebbe finita, e invece non è proprio così. “Il decreto precisa che, sulla scorta della Consulenza Tecnica acquisita, il fabbricato potrà tornare agibile solo all’esito di lavori strutturali sulle facciate e sugli impianti e che l’attuale stato delle aree comuni non ne rende possibile un pur parziale agibilità”, chiude il legale.

Intanto i mesi passano, e diventano sedici. Sedici mesi senza casa, senza storia e senza ricordi. Senza quotidianità e senza una vita normale. Questo è quello che stanno vivendo le famiglie di Via Giolitti. Che oggi, perlomeno, hanno un obiettivo all’orizzonte.

“Non lasciateci soli”. “17/03/2017: interrotta la nostra vita”. “Giustizia è rientrare a casa”: questi gli striscioni appesi davanti al condominio di Via Giolitti. Tre frasi, poche parole: raccontano perfettamente questi mesi.

Condividi