Roma/Prosegue il Progetto Scuole Sicure della Polizia di Stato: oltre 600 incontri dall’inizio dell’anno, 48 mila studenti e 2026 classi coinvolte

In Cronaca & Attualità da Yari Riccardi

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Finite le festività pasquali ha ripreso le attività anche il progetto Scuole Sicure della Polizia di Stato, che dall’inizio dell’anno scolastico ha effettuato 666 incontri nel territorio di Roma e provincia, che hanno coinvolto 48.000 studenti di 2026 classi appartenenti a 168 plessi scolastici. Solo nelle giornate del 19 e 20 aprile sono state 20 le scuole coinvolte nella formazione, distribuite sul tutto il territorio di Roma e provincia: una grande attenzione è stata data alla formazione con il coinvolgimento di 6000 insegnanti e 1600 genitori.

“Grazie ad un Form stabilito ad inizio anno scolastico ed alla formazione degli operatori referenti, è stato possibile standardizzare gli interventi indirizzandoli verso le tematiche relative all’educazione alla legalità. Si è proceduto  – così la nota della Questura – su un doppio binario, formando al fine della prevenzione anche insegnanti e genitori, e aumentando la presenza degli operatori nei pressi delle scuole anche con l’utilizzo delle unità cinofile”. Effetti immediati non solo a livello didattico. La rete dei referenti dei Commissariati di Roma e Provincia, con il giusto coordinamento si sta rilevando un ottimo bacino dal quale attingere informazioni per sviluppi di Polizia Giudiziaria, segnalazioni che non sarebbero mai arrivate senza la presenza degli operatori di “Scuole Sicure”: numerosi i reati segnalati, dallo spaccio di sostanze stupefacenti ai maltrattamenti in famiglia, per arrivare alla violenza sessuale, attività che ha portato a 27 arresti, 11 denunciati e circa 5 kg. di sostanze stupefacenti rinvenute.

“Sono nate una serie di collaborazioni tra i referenti territoriali e gli Enti preposti alla prevenzione del disagio adolescenziale, la cui sinergica attività ha dato vita ad una serie di eventi di formazione sul territorio di Roma e provincia, sono state affrontate – prosegue la Questura – alcune tematiche quali la ludopatia, la violenza di genere, il bullismo e la dipendenza da sostanze. Allo stato attuale, in alcuni Municipi di Roma (IV°, V°, VI°, XI° e XII°), sono partiti dei tavoli di lavoro al fine di creare un coordinamento in merito alle problematiche territoriali relative al disagio adolescenziale”. Numerosi i progetti nei quali sono stati coinvolti gli operatori del progetto in qualità di relatori anche con protocolli mirati sulla prevenzione alla violenza di genere e all’uso di sostanze stupefacenti. A livello istituzionale ha inoltre preso il via la collaborazione con l’Assessorato Roma Semplice del comune di Roma che ha permesso di iniziare una formazione continua per i cittadini presso le Biblioteche di Roma. “L’U.P.G.S.P. con i suoi referenti, ha supportato e continua a supportare la Prefettura di Roma nello sviluppo – così si chiude la nota – degli incontri previsti nell’ambito del Tavolo Tecnico di Educazione alla legalità e prevenzione e contrasto al Bullismo”. Una mole grande di richieste di intervento da parte degli istituti scolastici, degli studenti e dei loro genitori che ha dato luogo alla realizzazione sperimentale di una pagina Facebook dedicata al Progetto “Scuole Sicure” dove è possibile inserire tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

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