Roma/La moglie adescava, il marito rapinava: scoperti da un carabiniere in servizio a Vicovaro

In Cronaca & Attualità, In Evidenza da Yari Riccardi

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Si stava recando nel pomeriggio di mercoledì 17 febbraio a Vicovaro, dove lavora come carabiniere. Mentre stava percorrendo viale Castrense, a Roma, in prossimità della  rampa di immissione alla tangenziale est, ha notato due giovani, un uomo ed una donna che stavano bloccando e strattonando per il collo un anziano. Il militare è immediatamente intervenuto riuscendo a bloccare l’uomo, un cittadino romeno di 30 anni, domiciliato presso il campo nomadi di via Collatina, già noto alle forze dell’ordine, mentre la donna è risuscita a dileguarsi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma e della Compagnia di Roma  piazza Dante che hanno anche avviato le ricerche della donna. Una volta in caserma, la vittima, un cittadino romano di 70 anni, ha raccontato ai Carabinieri di essere stato adescato in strada dalla donna che gli ha offerto una prestazione sessuale a pagamento. Una volta appartati è entrato in azione l’uomo che lo ha aggredito e derubato del portafogli con i soldi ed un anello in oro. L’uomo, arrestato per rapina,  è stato accompagnato presso le aule del Tribunale di Roma, per il rito direttissimo, al termine del quale è stato associato presso il carcere di Rebibbia. Nel corso dell’ udienza, il Carabiniere della Stazione di Vicovaro che aveva operato l’arresto ha riconosciuto, tra i presenti, la donna complice del rapinatore, nonostante avesse il volto coperto da una sciarpa. La donna, moglie dell’arrestato, è stata identificata e denunciata a piede libero per lo stesso reato. Lo stesso marito aveva ammesso al giudice che aveva agito con la complicità della moglie.

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